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Coronavirus: mascherine anche ai bambini

Il rischio è di una seconda emergenza che riguarderà la carenza di «mascherine pediatriche». Il tema collegato alla fase 2 verso la quale puntano istituzioni regionali e Governo per il contenimento dei contagi da Coronavirus, è al centro di un documento inviato alla Regione Campania. Questa volta, l’attenzione è rivolta ai minori e l’associazione “Salvabimbi onlus” dopo uno studio e una raccolta di dati statistici, anticipa i tempi su uno dei problemi con il quale ci troveremo a fare i conti: le mascherine anche ai bambini. Ma non solo, i primi a trovarsi in difficoltà saranno proprio i piccoli cittadini e i loro genitori senza mascherine per proteggere i minori.

Con la graduale ripresa delle attività e la scomparsa del lockdown, lo scopo delle mascherine rimarrà quello di proteggere la comunità – spiega -. Ci sono infatti persone malate di Covid-19 ma asintomatiche, e dunque capaci di diffondere il virus. Uno studio dell’Mit di Boston ha evidenziato di fatto che la distanza di trasmissione della infezione da Coronavirus attraverso la tosse e gli starnuti è maggiore di 1 metro, potendo arrivare fino a circa due metri. Ora che si sta programmando la fase due in cui saranno necessarie per tutti le mascherine, bisognerà dotare anche tutti i bambini di mascherine idonee. Per questo è giusto e da sostenere l’appello promosso dalla dottoressa Manetti dell’associazione pediatri»

«In vista della fase 2, ormai prossima, con la prevedibile progressiva ripresa di attività economiche e la riduzione degli obblighi di permanenza domiciliare, scatterà l’obbligo dell’uso delle mascherine per tutti, all’esterno delle abitazioni- si legge nella nota inviata al Presidente Vincenzo De Luca- per questo la Regione Campania ha iniziato la distribuzione alle farmacie delle prime 500.000 mascherine acquistate, altre tre milioni di mascherine arriveranno direttamente a casa di ogni famiglia attraverso il servizio postale». Con questa premessa, il presidente dell’associazione, Domenico Buonanno punta il dito su una necessità che fino a oggi, non ha sollevato l’attenzione delle istituzioni.

Mascherine pediatrichemascherine pediatriche

«Considerato che anche per i bambini scatterà la riduzione dell’obbligo di permanenza a casa, l’associazione “Salvabimbi onlus” chiede alla Regione Campania se ha previsto, l’acquisto e la distribuzione di mascherine pediatriche». Nella nota, vengono indicate delle informazioni che riguardano la tipologia e le caratteristiche dei dispositivi di protezione destinati ai minori. L’associazione, rifacendosi alle indicazioni dei pediatri dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, spiega che «per i bambini dai due anni in su è opportuno indossare la mascherina che copra, come per gli adulti, il naso e la bocca, quando si trovano in un ambiente a rischio di contagio o quando essi stessi possano già presentare la malattia o essere a rischio di diffondere l’infezione».

Mascherina anche ai bambini ma solo dopo i due anni

«Per essere protettiva e sicura – spiega la dottoressa Stefania Manetti dell’Associazione – deve coprire bene naso e bocca e essere fissata all’orecchio. Prima di indossarla genitore e bambino devono lavare bene le mani per almeno venti secondi. Ovviamente non va indossata quando si mangia o si beve e va tolta rimuovendo prima il raccordo dietro le orecchie».

Se un bambino è all’aria aperta a giocare e riesce a mantenere una distanza di almeno due metri dagli altri (evitando di toccare superfici toccate dagli altri) può evitare di proteggersi. Ma si tratta di una condizione assai rara. La mascherina pediatrica va, invece, indossata se si è in luoghi in cui potrebbe essere difficile restare lontani nel modo corretto. Che sia il negozio o il supermercato. «Le mascherine- aggiungono i pediatri – non vanno previste per i piccoli che hanno meno di due anni. E per quelli con difficoltà respiratorie. Solo i bambini fragili, con malattie croniche e ad alto rischio, devono essere incoraggiati a indossare una mascherina particolare, non le chirurgiche o di stoffa, ma le Ffp2».

Sempre secondo gli esperti, citati nel documento, «solo i bambini fragili, con malattie croniche e ad alto rischio, devono essere incoraggiati a indossare una mascherina particolare, non le chirurgiche o di stoffa, ma le Ffp2». Buonanno non trascura neanche le indicazioni riguardo le dimensioni dei dispositivi pediatrici, sottolineando che «per gli adulti, quella standard è 15×30 cm ma le mascherine ai bambini devono essere di 12×25 cm in media, considerando l’età e il fatto che deve aderire bene al volto». Infine, l’associazione “Salvabimbi onlus” chiede a De Luca, per «evitare prevedibili e possibili speculazioni, con la corsa all’acquisto e ricerca di introvabili mascherine pediatriche, di provvedere per tempo all’approvvigionamento di tali dispositivi».

Quali mascherine ai bambini?mascherine anche ai bambini

In commercio esistono vari tipi di mascherine per bambini, non necessariamente presidi medici sanitari, ma comunque ritenute utili “nella principale funzione di trattenere le goccioline nel caso di un soggetto infettato, o potenzialmente tale”, spiegano i pediatri.
Si possono trovare nelle farmacie o in alcuni negozi specializzati in articoli per bambini oppure online a breve sul sito Protezione Covid-19 con prezzi variabili da 1 a 30 euro a seconda delle caratteristiche

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