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Dispositivi di protezione individuale: cosa sono

Per dispositivo di protezione individuale (DPI) si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi presenti nell’attività lavorativa, suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonchè ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

I DPI sono diversi, sono legati all’attività svolta dal lavoratore e permettono di tutelare lo stesso da molteplici rischi intrinseci alla loro attività. In riferimento ai DPI utilizzati in ambito sanitario, quelli impiegati più frequentemente sono DPI per la protezione respiratoria, per la protezione congiuntivale, per la protezione delle mani, per la protezione del corpo, per la protezione dei piedi e per la protezione del capo.

I dispositivi di protezione personale ormai indispensabili e di sicuro piu’ conosciuti da tutti al tempo del COVID-19 sono le famose mascherine. Considerati dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sono in grado di proteggere chi le indossa e che ci circonda.I dispositivi di protezione individuale respiratoria che proteggono bocca e naso dall’inalazione di particelle contaminanti svolgono altresì un efficace effetto barriera anche dalla possibile contaminazione dell’operatore con schizzi o spruzzi di materiale biologico. Tra i dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie citiamo:

Mascherine chirurgichedispositivi di protezione vie aeree

Caratteristiche: Monouso in tessuto non tessuto, sono composte da tre strati (tipo I )  quattro strati (tipo II o IIR). Il loro esterno è filtrante, mentre lo strato centrale deve essere impermeabile ai liquidi e permeabile all’aria. Lo strato interno a contatto con la pelle è ipoallergenico e presenta una barretta intera deformabile stringinaso per conformare perfettamente la mascherina al volto. La mascherina si completa di un sistema di fissaggio a legacci o elastici.

Protezione: Proteggono naso e bocca dalla contaminazione con particelle di diametro medio di 4,5 μ. Pur originate dall’esigenza di proteggere il paziente (interventi chirurgici, manovre asettiche) costituiscono un efficace sistema di barriera anche per l’operatore sanitario per la resistenza ai fluidi e l’elevato potere filtrante che va dal 95 ad oltre il 99%. Sono fatte indossare dal paziente con sospetta o accertata patologia trasmissibile per droplets o per via aerea (sindrome influenzale, TB, meningite, SARS, COVID-19, etc.) e proteggono l’operatore dalla trasmissione.

 

Filtrante Facciale mascherina FFP2mascherine ffp2

Caratteristiche: Deve coprire naso, bocca e mento e aderire al volto; dotate di doppio elastico e stringinaso con guarnizione di tenuta (con/senza valvola di espirazione) sono a cinque strati con ampia capacità filtrante.

Protezione: Proteggono dalla contaminazione di naso e bocca e dall’inalazione di particelle aerodisperse di dimensioni inferiori al micron (es. bacillo di Kock). Possiedono un’elevata efficienza filtrante ai parametri relativi alla classe richiesta: > 94%. Sono indicate per la protezione dell’operatore nelle attività che possono comportare l’esposizione ad agenti di media tossicità in concentrazione non elevata (circa 10 volte il limite di soglia). Quelle con valvola espiratoria non vanno indossate dal paziente infetto o sospetto tale, in quanto non filtrano l’aria emessa con l’espirazione.

Filtrante facciale mascherina FFP3mascherine migliore prezzo

Caratteristiche: Deve coprire naso, bocca e mento e aderire al volto; dotate di doppio elastico e stringinaso con guarnizione di tenuta (con/senza valvola di espirazione) sono a cinque strati con ampia capacità filtrante.

Protezione: Come le mascherine FFP2, ma con protezione fino a 50 volte il limite di soglia. Indicate per attività che possono determinare una elevata concentrazione di agenti biologici sotto forma di aerosol nell’ambiente (broncoscopie, manovre che inducono la tosse). Elevata efficienza filtrante ai parametri relativi alla classe richiesta: > 98%. Quelle con valvola espiratoria non vanno indossate dal paziente infetto o sospetto tale, in quanto non filtrano l’aria emessa con l’espirazione

 

Come vanno indossati i Dispositivi di protezione personale?

Nel caso in cui si debba indossare un filtrante facciale FFP2/3, si procede innanzitutto portando gli elastici sulla parte anteriore del dispositivo dove è situata la valvola di espirazione.

Se si è destrimani, a questo punto occorre infilare le dita della mano destra tra il dispositivo stesso e gli elastici di sostegno, in pratica reggendo il filtrante sul palmo, con la parte che contiene lo stringinaso rivolta verso l’alto e gli elastici che pendono al di sotto (la procedura ovviamente va invertita per i mancini).

Il filtrante va dunque aperto fino a fargli assumere una forma a conchiglia, portandolo al volto tenendolo fermo con la mano destra mentre la sinistra provvede a portare gli elastici dietro la testa, uno alla volta, prima quello superiore, poi quello inferiore, posizionandoli rispettivamente sopra e sotto le orecchie.

Successivamente, è necessario che l’operatore si accerti che il filtrante facciale aderisca perfettamente al volto e a questo proposito si ricorda che la presenza di barba e/o basette può ridurne notevolmente la tenuta invalidandone la funzione di protezione.

Lo stringinaso deve essere adattato alle proprie forme utilizzando entrambe le mani per evitare di deformarlo e il lembo inferiore del filtrante deve coprire il naso.

Prima di entrare nell’area di lavoro, una volta indossato il dispositivo di protezione individuale è opportuno eseguire una prova di tenuta, che si articola in due fasi:

  1. Dopo aver messo le mani a coppa sul filtrante, l’operatore effettua una inspirazione profonda e rapida. Se il filtrante è a tenuta ermetica, l’inspirazione dovrebbe far rapidamente abbassare la pressione all’interno del dispositivo e questo dovrebbe aderire al volto. L’aria dovrebbe entrare solo attraverso il filtro e non dai bordi. Se qualcosa non va nel modo previsto, sistemare meglio il filtrante o sostituirlo
  2. Sempre tenendo le mani a coppa sul filtrante, espirare velocemente. Se la pressione all’interno aumenta e non si notano perdite d’aria ai bordi, il filtrante è posizionato in modo corretto.

Fra i dispositivi di protezione medicali troviamo inoltre:

  • DPI per la protezione respiratoria: mascherine chirurgiche e respiratori facciali

  • DPI per la protezione del capo:  cuffie e copricapi

  • DPI per la protezione dei piedi:  copriscarpe e calzari

  • DPI per la protezione del corpo:  camici e grembiuli

  • DPI per la protezione delle mani: guanti sterili, guanti in nitrile

  • DPI per la protezione congiuntivale: occhiali, schermi faccialiProtezione Covid-19 brand Svizzero è in grado di soddisfare velocemente le richieste di dispositivi di protezione individuale per privati, aziende, attività commerciali e istituzioni.
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